Manifesto poetico contro il niente (ovvero Manifesto poetico sulla nostra società)

Non c’è più niente, spaventa dirlo: ci si aspetta, in fondo, sempre qualcosa anche dai pianerottoli in cui non passa qualcuno da tempo. Il via vai interrotto non lascia sgorgare nessuno; e non che fosse uno in particolare, ma era pur sempre sapore di uomo. Un rumorino dello stomaco basterebbe, -non si pretende, certo, un