Un ovale in volo ed una presa da manuale 

Primavera 1996, un pomeriggio come tanti in giro in motorino.  Incrocio due amici,  ci fermiamo a parlare un po’. Mi invitano ad andare a vedere il loro allenamento e visto che non ho niente di meglio da fare, accetto. Mi siedo su una panca a circa 15 metri dalla linea di fondocampo,  l’atmosfera è rilassata.