Il pensiero di Alex – Insoluzioni (Francesco Destro)

Il pensiero di Alex – Insoluzioni (Francesco Destro)

Insoluzioni perché: l’amore resta, nella sua esplosione, nel suo godimento, nel suo cambiamento e nel suo estinguersi, fonte perennemente foriera di ispirazione  e riflessione; in questa triade poetica, Francesco Destro rende il sentimento amoroso la corda tesa dell’arco pronto a scoccare la sua freccia, quella della vita, che assume nuove forme e si trova, ancora

Il pensiero di Alex – Tempo rivoluzionario (di Adriana Tasin)

Il pensiero di Alex – Tempo rivoluzionario (di Adriana Tasin)

Tempo rivoluzionario perché: con stile quasi cronachistico fatto di date, eventi storici e versi interrotti, Tasin offre uno spaccato di intensa alternanza poetica tra micro e macro, tra personale e collettivo, mostrando come la grande storia si leghi alla piccola, e come dentro la piccola ci siano contraddizioni, spesso indicibili, che continuano a rappresentare però

Il pensiero di Alex – Di primavera è tutto terso (di Bartolomeo Smaldone)

Il pensiero di Alex – Di primavera è tutto terso (di Bartolomeo Smaldone)

Di primavera è tutto terso perché: con raffinata musicalità e uso sapiente della rima, Smaldone inscrive nella prima forma di disobbedienza la ribellione alle sciagure provocate dall’uomo alla sua stessa specie e all’ambiente che lo accoglie e di cui esso stesso fa parte; dando voce alla riflessione scaturente dalla visione di un tordo, l’autore trasla

Il pensiero di Alex – Scivolo nel trauma del risveglio (di Eleonora Rimolo)

Il pensiero di Alex – Scivolo nel trauma del risveglio (di Eleonora Rimolo)

Scivolo nel trauma del risveglio perché: la durezza dei versi rende orgogliosa la poesia di Rimolo che, pur dando voce al dolore e alla sofferenza, tiene tutto contenuto e composto, evitando ogni travalico emotivo; il dentro diviene un fuori descrivibile, in cui la perizia linguistica risulta sufficiente per penetrare le ferite semiaperte di tutti. Scivolo

Il pensiero di Alex – Dovrebbe essere tutta un’altra cosa (di Isabella Leardini)

Il pensiero di Alex – Dovrebbe essere tutta un’altra cosa (di Isabella Leardini)

Dovrebbe essere tutta un’altra cosa perché: Leardini, con grande musicalità e raffinata costruzione del verso, rende incantevole l’assenza di amore, motore e dramma di ogni sentimento non corrisposto; e usando insistentemente la metafora dell’alternarsi tra bella e brutta stagione per descrivere l’avvicendarsi dei moti interiori dell’animo, sospeso tra ciò che vorrebbe e quello che invece

Il pensiero di Alex – Una gravidanza (di Luca Pizzolitto)

Il pensiero di Alex – Una gravidanza (di Luca Pizzolitto)

Una gravidanza perché: Pizzolitto, con versificare conciso e penetrante, smaterializza le presenze e dà concretezza ai vuoti, alle assenze, ribaltando l’ordine tra ciò che c’è e ciò che manca dimostrando, mediante la dolcezza tagliente e curata del verso, quanta forza è necessaria per restare dove non si è mai stati.L’inganno, il cielo con pallide nubi

Giorni e giorni

Giorni e giorni

Giorni scorrono veloci con la mente assorta in un mare di pensieri. Giorni cupi e giorni silenziosi. Giorni felici e giorni gioiosi. Giorni duri da affrontare, giorni difficili da sopportare. Giorni dove nulla ti può fermare, giorni in cui tutto sembrerà normale. Giorni in cui è difficile togliersi le coperte di dosso, giorni in cui

Il pensiero di Alex – Ricordo quegli anni tumultuosi (di Carla Malerba)

Il pensiero di Alex – Ricordo quegli anni tumultuosi (di Carla Malerba)

Ricordo quegli anni tumultuosi perché:  Malerba, nel compiere un viaggio accorato e onesto dall’infanzia fino all’adultità matura, scavando con sofferta lucidità  le piaghe della vita di una donna e riuscendo a mostrarne la portata di feritoie di luce attraverso il garbo dello scrivere poetico, ritorna in questi versi ai vent’anni e al loro irragionevole incanto,

Il pensiero di Alex – Se tüti i füssan tamme ti (Davide Ferrari)

Il pensiero di Alex – Se tüti i füssan tamme ti (Davide Ferrari)

Se tüti i füssan tamme ti perché: Ferrari, in controtendenza al pensiero dilagante di una bravura insita nella sola erudizione, ripone il senso della bellezza e dell’esistenza nello sguardo sul mondo, nella capacità di saper estrapolare dal vivere quotidiano la voglia di conoscenza, motore verso la scoperta o incanto di fronte al mistero. Rimettendo al

Il pensiero di Alex – Questa tristezza lenta perché (Giancarlo Stoccoro)

Il pensiero di Alex – Questa tristezza lenta perché (Giancarlo Stoccoro)

Questa tristezza lenta perché: il versificare brachilogico e denso di Stoccoro trova in questi versi piena realizzazione, in un gioco di rimandi e contrapposizioni evocanti, in pochi scatti, vuoto-assenza-perdita.Questa tristezza lenta sembra non raggiungerti mai la distanza è troppo grande si perde nei luoghi assenti di noi (da La dimora dello sguardo, Fara Editore 2018)@acorbetta

Il pensiero di Alex – Inchiostro nero (Milo De Angelis)

Il pensiero di Alex – Inchiostro nero (Milo De Angelis)

Inchiostro nero di Milo De Angelis perché: la prossimità, che talvolta diventa sovrapposizione e alle volte disgiunzione tra vita e parola, viene descritta dal poeta in maniera tagliente e naturale, come se i modi di manifestarsi dell’esistenza abitassero dentro il pensiero scritto qualche ora, e qualche ora tornassero dentro le pratiche quotidiane anche le più

Quasi nostro

Quasi nostro

Ho tre, quindici, trenta, mille anni quando tutto attaccato ripeti chebelloamorechebelloamorechebelloamore   Un fiato solo, il tempo è poco abiteremo già un pianeta di alghe e foglie quando torneremo in questo gioco di tre e di assi Allora lascia le virgole al mondo dei poeti: il verso più infinito è questo infinito quasi nostro.