In punta di piedi

Lui non c’è. L’ho capito rigirandomi durante il risveglio e non provando alcun bisogno di sistemarlo. Per riflettere, incurante del costume da pagliaccio noleggiato per la festa di ieri sera, mi siedo sulla poltroncina ai piedi del letto; qualcosa preme sulla mia natica. – Ti nascondi anche!, gli sto parlando, sono impazzito! Lo tiro su,