Attento a cosa leggi, a cosa capisci

Attento a cosa leggi, a cosa capisci

Non aveva il coraggio di aprirlo, nonostante l’avesse inseguito per anni. Antiquari, internet, passaparola; aveva speso cifre ragguardevoli per frequenti viaggi all’estero, blitz in aste o mercatini, dato fondo ai risparmi. Era stato licenziato per scarso rendimento, ed era anche sotto sfratto. Era lì, sulla scrivania, da giorni: lo guardava e lo temeva, lo toccava

Scrivere

Scrivere

Si scrive per raccontarsi. Per dire ciò che si è, il proprio pensiero, la propria vita. Perché non tutto ciò che si sente dentro, si riesce a rivelare parlando, usando gesti verbali e linguaggio non verbale. E, fin dalla tua infanzia, se sei stato fortunato, ti sei ritrovato tra le mani un tesoro, appunto l’arte

I fili della vita

I fili della vita

Se tornassi, nonna, avrei tante cose da farti rammendare: quel reggiseno nero, a cui si sono allentate le spalline, e quei due bottoni maledetti che si sono di nuovo staccati dalla tasca dei miei jeans stracciati. Ci sarebbe anche la mia vita da rattoppare, magari con quel filo rosso, che al primo colpo infilavi nella

Il mio nemico

Il mio nemico

David era quasi allo stremo delle forze quando riuscì a scorgere in lontananza le luci di un luogo abitato. Stanco per i quasi tre giorni di cammino nel deserto, la pelle del viso arsa dal sole e dalla sabbia, non aveva ancora idea di dove si trovasse. David, ebreo di 17 anni, si era lasciato

Cronaca di una storia finita. The End

Cronaca di una storia finita. The End

Epilogo. Ore 6,50, circa. Aurelio era davanti allo specchio mentre s’insaponava il viso, il pennello quasi gli scivolava di mano, imitando metaforicamente ciò che gli era successo. Proprio così, una storia a metà, scivolata dalle sue mani, tra la possibile follia e la raccapricciante quanto inesorabile sua eutanasìa. Ne era giunto alla quadratura, finalmente se

YOU SHOOK ME ALL NIGHT LONG – due amici, una canzone, un sogno (Dav)

YOU SHOOK ME ALL NIGHT LONG – due amici, una canzone, un sogno (Dav)

Il telefono squilla, Davide sorride, da tanto tempo non sente la sua amica Francesca e deve raccontarle molte cose: – “Fra’ ma dove eri finita? Come stai?” Francesca sa di avere validi motivi per giustificare la sua assenza: – “Ciao Da’, ti racconto tutto” e poi con tono malizioso lei prosegue – “ma prima un

YOU SHOOK ME ALL NIGHT LONG – due amici, una canzone, un sogno (Blu)

YOU SHOOK ME ALL NIGHT LONG – due amici, una canzone, un sogno (Blu)

Il telefono squilla, Davide sorride, da tanto tempo non sente la sua amica Francesca e deve raccontarle molte cose: – “Fra’ ma dove eri finita? Come stai?” Francesca sa di avere validi motivi per giustificare la sua assenza: – “Ciao Da’, ti racconto tutto”  e poi con tono malizioso lei prosegue – “ma prima un po’

Sapevo sorridere, non lo sapevo

Sapevo sorridere, non lo sapevo

Davide era solo in macchina quella sera…stava aspettando e, come al solito, era in anticipo. Dalla radio le note di Heroes di David Bowie gli sembrarono subito perfette, una disperata voglia di essere felice, gridare la propria rabbia. Era questo quello che sentiva. Erano le 18.45 di un giorno come tanti, uno dei tanti passato