Rotaie

Mi stringo nella giacca tirando le maniche sulle mani perennemente fredde. Dondolo il peso tra un piede e l’altro senza oltrepassare la linea gialla. La testa rimbomba delle voci metalliche che annunciano arrivi e partenze, gli occhi stanchi e confusi dai tabelloni degli orari, dalle pubblicità luminose, dalle insegne al neon, avrebbero voglia di chiudersi