Obsession

Obsession

Era l’ora del pasto. Si alzò a fatica dalla sedia, sbadigliò mentre riempiva la ciotola di pasta fredda. Si sentiva soddisfatto quando ritirava la ciotola vuota perché costringeva il suo prigioniero a mangiare cibo che anche i cani avrebbero rifiutato. Su quella pasta insipida, fredda e scotta, mise solo un cucchiaino di olio. Andò in

Silenzio

Silenzio

La coppia era appena arrivata al cottage. Il marito stava prendendo le valigie dal bagagliaio, pensieroso perché non capiva come mai sua moglie avesse la necessità di portare tutte quelle valigie per stare fuori solo due notti. Tutto era silenzioso, si sentivano solo gli uccelli tra gli alberi, l’aria era fresca e in lontananza si

Il rivale 

Il rivale 

Linus era andato a letto presto quella sera perché si sentiva stanco e aveva freddo. I brividi lo costrinsero a raggomitolarsi ancora di più tra le coperte. Era sicuro che stesse per salirgli la febbre, si sentiva male. Subito si addormentò ma un rumore proveniente dal corridoio lo fece destare subito. Sentiva la testa girare

Ossessione pericolosa

Ossessione pericolosa

La notte era fredda, faceva un certo effetto percorrere la strada a quell’ ora di notte. Sperava  che non passasse alcun conoscente, una brava ragazza come lei doveva essere a letto a quell’ ora e non a gironzolare per la città. Aveva il giubbino con il bavero azato e un cappello ma sapeva di essere

Delitto sulla spiaggia

Delitto sulla spiaggia

Bea era arrivata! Dopo 7 ore di viaggio in macchina poteva finalmente farsi una doccia perchè faceva caldo e aveva l’aria condizionata rotta, aveva guidato con i finestrini abbassati per tutto il tempo ma non era bastato. Si recò alla reception con il trolley e attese che la coppia davanti a lei terminasse la registrazione.

Complice di omicidio

Complice di omicidio

Il treno ad alta velocità sfrecciava sui binari, Amy guardava attraverso il finestrino, tutto sembrava scomparire velocemente dalla sua vista. Dal vetro guardò il riflesso del suo volto: era stanca  e pallida, l’ultima discussione con il suo fidanzato, ora ex, l’ aveva portata allo sfinimento. Aveva deciso di rompere quella storia che durava da 3

Il brivido (the end)

Il brivido (the end)

L’acqua sul volto le dava fastidio, sentiva il gelo penetrarle le ossa, non ricordava cosa ci facesse lì, al freddo sotto la pioggia e con il volto nel fango. Si concentrò e i ricordi iniziarono ad emergere piano piano, si mise a sedere cercando di ripararsi il più possibile e si guardò intorno per accertarsi

Il brivido

Il brivido

Era seduto tra gli alberi, pioveva e faceva freddo. Si rannicchiò nel giubbino ancora di più,  la pioggia gli annebbiava la vista ma era arrivato il momento di riprendere il viaggio. Si alzò a fatica e posò lo sguardo sul corpo avvolto nel lenzuolo dal quale fuoriusciva una mano. Non se n’era accorto fino a

Il rifugio (the end)

Il rifugio (the end)

Erano le 10 di mattina quando la incontrò al bar del paese. “Ciao Miranda” la salutò per catturare la sua attenzione. “Ciao, mi offri la colazione? Stavo proprio aspettando te perchè sei sempre così gentile”. “Certo” le rispose con sorriso. Ordinò una brioche e un succo mentre lui solo un caffè. Divorata la colazione lei

Il rifugio 

Il rifugio 

La macchina sfrecciava in tangenziale  a gran velocità. Si era stupito di quanta gente ci fosse a quell’ ora di notte, pensava di vedere solo qualche altra auto in viaggio, non era il week end e non pensava di trovare traffico nel mezzo della settimana ma, a quanto pare, le sue valutazioni erano sbagliate. Il

La vendetta (the end)

La vendetta (the end)

Era l’ alba quando iniziarono a ricomporsi, anche se ancora brilli per la serata appena trascorsa. Antony propose un caffè per riprendersi e tutti furono d’accordo. Dopo circa 3 minuti, il vassoio con 6 tazzine era sul tavolo, ognuno prese la sua ma ne rimase 1. “ Chi manca? “ chiese Antony guardandosi intorno .

La vendetta (I parte)

La vendetta (I parte)

Tic tac tic tac tic tac tic tac tic tac Si era appisolato sul divano perchè la febbre non gli dava tregua. A dire il vero non sapeva se era la febbre o la morte di un suo caro amico, avvenuta in circostanze misteriose una settimana fà, a farlo sentire cosi. Povero Brad, lo aveva

Il segreto svelato (The end)

Il segreto svelato (The end)

“Chi è quella ragazza”? chiese David con noncuranza ad una signora molto loquace. “E’ la cameriera della trattoria, lavorava con il povero Jacopo da sempre, praticamente da quando la trattoria è stata aperta” gli disse la signora. “In paese c’è anche un pettegolezzo che però non ha trovato mai riscontro nella realtà. Si dice che

Il brivido – The End 

Il brivido – The End 

​Si sentiva tutta intontita perché la mano sulla bocca le impediva di urlare, muoveva la testa in continuazione a destra e a sinistra per cercare di liberarsi ma la stretta era forte, le sembrava di soffocare era tutta sudata. Appena Willy tolse la mano, urlò con tutto il fiato che aveva in gola e con

Il brivido ( II parte)

Il brivido ( II parte)

Non pioveva più , Jenny continuava a guidare come lui le aveva ordinato, nessuno aveva più parlato da quando avevano superato l’auto della polizia. ‘Alla prossima gira a sinistra’, le ordinò lui con il coltello sempre puntato nel fianco. ‘Dove stiamo andando ? Perché? “ Chiese impaurita ma senza ricevere risposta e svoltando come lui

Il brivido (parte I)

Il brivido (parte I)

Era seduto tra gli alberi, pioveva e faceva freddo. Si rannicchiò nel giubbino ancora di più,  la pioggia gli annebbiava la vista ma era arrivato il momento di riprendere il viaggio. Si alzò a fatica e posò lo sguardo sul corpo avvolto nel lenzuolo dal quale fuoriusciva una mano. Non se n’era accorto fino a

La vendetta – The End

La vendetta – The End

Erano giorni che non riusciva a dormire, ce l’ aveva quasi fatta se non fosse stato per Osvaldo che aveva scoperto il suo piano. Era stato costretto ad uccidere anche lui quella sera ma l’omicidio era soltanto rimandato, quindi prima o poi ce l’ avrebbe fatta, la sua vendetta avrebbe prevalso, avrebbe vinto. Da quella