Sorprendersi

Sorprendersi

Su Twitter ho letto e apprezzato un tweet, tratto da uno dei libri di Massimo Bisotti,  che diceva più o meno così: sorprendersi, il terzo verbo più importante dopo essere e amare. Ebbene sì. Lo noto anch’io. Quando viene a mancare questa capacità di essere vivi, questo stile, questa ribellione alla monotonia, allora sì che

La descrizione di un’emozione

La descrizione di un’emozione

Se ognuno di noi si fermasse e ripensasse all’emozione più bella o più brutta che ha provato, in questo mondo frenetico che nulla da’ e tutto toglie, forse rivivrebbe quell’emozione e forse il mondo intorno a noi si fermerebbe in quell’istante. Ma un conto è ripensare, un conto è descrivere. Quando si descrive un’emozione poi,

Sorprendersi/2

Sorprendersi/2

Già, sorprendersi. Vi dicevo che bisogna anche raccontarlo. Ascoltate questa storia… Non si erano più sentiti, né visti, da circa ventisette anni, dall’ultimo giorno dell’esame di maturità commerciale, al termine del quale, stanchi e sfibrati, ci si era salutati con un fugace “buone vacanze, ragà, finalmente…!”. Era un torrido giorno di luglio, anno 1983. La

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