Controlli

Controlli

L’ecografo scorreva da sinistra a destra; il medico diceva che certe cose accadono e altre no. Sulla gelatina i pomeriggi trasmutavano in ore, le tue pupille in una palla da canestro, la rete traballava. L’ecografo scorreva da destra a sinistra; il medico annuiva fissando tessuti molli in uno schermo. È un passaggio nella strettoia il

Viole

Viole

Ho sovrapposto la bocca a più d’uno dei vostri sguardi e infilato le mani nelle vostre tasche vuote. Ho fatto la conta per non perdermi tra i passi falsi che avete lasciato sulle strade di lava. Ho riavvolto la vita come il rewind un film intorno alle vostre perbeniste aperture di porte. E poi viole,